Agipronews: Ippica, Ginestra (Assosnai): “Serve programmazione per palinsesto scommesse”

Ippica, Ginestra (Assosnai): "Serve programmazione per palinsesto scommesse"

08/04/2013 Ore 16:08

ROMA – “Senza prodotti da offrire le aziende non possono lavorare: è quello che accade alle agenzie che offrono le scommesse ippiche in assenza di corse“. Francesco Ginestra, presidente di Assosnai, non è del tutto soddisfatto dello sblocco per le corse estere comunicato dal Ministero per le Politiche Agricole e ribadisce la necessità di un facci a faccia con i funzionari ministeriali. “Voglio capire come verrà inteso il limite di spesa per la trasmissione delle corse estere annunciato dal Ministero: sono state già individuate le corse da trasmettere o si procederà fino a che dureranno i fondi? Per risollevare l`ippica servono programmazione e continuità. Il problema riguarda anche il bando da 2000 punti: chi otterrà la nuova concessione potrà offrire ippica e sport, ma al momento l`ippica dov`è?“.

PG/Agipro

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BANDO SCOMMESSE APERTURA BUSTA B – RACCOLTA LANCI AGENZIA STAMPA AGIPRONEWS

25/03/2013 Ore 10:40 – Bando scommesse, ricomincia apertura offerte economiche

ROMA – La Commissione di gara è già al lavoro ed ha esaminato una decina di plichi: riprende questa mattina, nella sede dell`Agenzia delle Dogane di via Carucci a Roma, la procedura di apertura delle 115 buste con le offerte economiche per il bando di gara che assegnerà 2000 nuovi punti per le scommesse. In un secondo momento verrà stilata la graduatoria che determinerà l`assegnazione dei punti. Le offerte presentate dovrebbero esaurire i 2000 punti messi a disposizione e le concessioni verrebbero assegnate in base alle offerte economiche più vantaggiose: per questo motivo rispetto alle iniziali previsioni del Governo (11 mila euro di offerta minima per ogni punto e 22 milioni attesi) la gara potrebbe produrre incassi per almeno 80-100 milioni di euro. PG/Agipro

25/03/2013 Ore 12:14 – Bando scommesse, va avanti apertura buste: Sisal ha presentato offerta per 325 punti, Eurobet per 500

ROMA – Procede l`apertura delle buste con le offerte economiche del bando scommesse: la Commissione sta rendendo noti i punti chiesti da ogni operatore e le relative offerte economiche. Al momento l`offerta più alta è di Domusbet, con 100 mila euro per un punto. La più cospicua, invece, è arrivata da parte di Eurobet con 500 punti fra 81 mila euro e 21 mila euro. Sisal ha presentato un`offerta per 325 punti fra i 45 mila e i 16 mila euro, mentre SKS 365 per un solo punto offrendo 75 mila euro. Aperta anche la busta di Admiralbet con 29 punti tra i 65 mila e i 12 mila euro, mentre Merkur Interactive ha fatto domanda per 40 punti con un`offerta fino a 32 mila euro. Devono ancora essere aperte le buste di alcuni grandi operatori, tra cui Snai e Lottomatica. PG/Agipro

25/03/2013 Ore 12:31 – Bando scommesse, va avanti apertura buste: Snai ha presentato offerta per 330 punti

ROMA – E` stata appena aperta la busta di Snai con le offerte economiche del bando scommesse: presentata domanda per 330 punti con l`offerta massima pari a 53 mila euro (per 228 punti). Per altri 50 punti sono stati offerti 40 mila euro, mentre per i restanti 52 l`offerta è di 11 mila euro. PG/Agipro

25/03/2013 Ore 12:54 – Bando scommesse, va avanti apertura buste: 13 offerte da Agile, 75 da Kingbet

ROMA – Va avanti in maniera spedita l`apertura delle buste con le offerte economiche del bando scommesse: Agile ha presentato 13 offerte, da 22 mila a 12 mila euro; Aycons sei offerte, da 25 mila a 13 mila euro. Settantacinque offerte da parte di Kingbet, tra 42 mila e 13 mila euro. Scommettendo ha presentato 20 offerte da 13.800 a 31 mila euro. RED/Agipro

25/03/2013 Ore 12:55 – Bando scommesse: aperti 86 plichi, già chiesti quasi 2000 punti

ROMA – Con 86 plichi aperti i 2000 punti messi a disposizione dal bando scommesse vanno già verso il tutto esaurito: la società Galassia Game ha fatto domanda per 200 punti, tra i 26 mila e glii 11 mila. Al momento i punti chiesti al plico 86 sono già 1980. PG/Agipro

25/03/2013 Ore 13:06 – Bando scommesse: Hbg chiede 50 punti, già superati i 2000 diritti richiesti

ROMA – Già superato il limite dei 2000 punti previsti dal bando scommesse. Con l`offerta di Hbg per 50 punti si è andati oltre i 2000 diritti richiesti. L`offerta massima di Hbg è di 40 mila euro. Nel frattempo è stata aperta anche la busta di Gamenet che ha presentato 121 offerte tra 39 e 12 mila euro. PG/Agipro  

25/03/2013 Ore 13:10 – Bando scommesse: Cogetech, offerta per 80 punti

ROMA – E` stata appena aperta la busta di Cogetech con le offerte economiche del bando scommesse: presentata domanda per 80 punti con l`offerta massima pari a 35 mila euro e la minima di 27 mila euro. PG/Agipro

25/03/2013 Ore 13:28 – Bando scommesse: Lottomatica presenta offerta per 300 diritti

ROMA – Aperta la busta di Lottomatica con le offerte economiche del bando scommesse: presentata domanda per 300 punti con l`offerta massima pari a 47 mila euro per i primi 66, poi offerte decrescenti fino a 19 mila euro. Poco prima era stata aperta la busta di Sunbet, che ha presentato un`offerta per 45 punti, da 13 mila a 51 mila euro. PG/Agipro

25/03/2013 Ore 13:40 – Bando scommesse, prosegue apertura buste: Goldbet presenta offerta per 100 punti

ROMA – E` stata appena aperta la busta di Goldbet con le offerte economiche del bando scommesse: presentata domanda per 100 punti, tutte da 11.300 euro. Per ora il numero delle offerte al plico 111 è 2775, la base per entrare nei 2000 e 11 mila. PG/Agipro

25/03/2013 Ore 13:59 – Bando scommesse, completata apertura 115 buste: offerte complessive per oltre 2800 diritti

ROMA – E` appena terminata nella sede dell`Agenzia delle Dogane di via Carucci a Roma, la procedura di apertura delle 115 buste con le offerte economiche per il bando di gara che assegnerà 2000 nuovi punti per le scommesse. Le offerte complessive sono più di 2800. In un secondo momento verrà stilata la graduatoria che determinerà l`assegnazione dei punti. Le concessioni verranno assegnate in base alle offerte economiche più vantaggiose: per questo motivo rispetto alle iniziali previsioni del Governo (11 mila euro di offerta minima per ogni punto e 22 milioni attesi) la gara potrebbe produrre incassi per almeno 80-100 milioni di euro. Secondo una stima fra gli operatori la soglia minima per aggiudicarsi un punto oscilla tra i 20 e i 25 mila euro.PG/Agipro

25/03/2013 Ore 14:57 – Bando scommesse, terminata apertura buste: per lo Stato previsti incassi per oltre 80 milioni

ROMA – Le offerte valide per il bando scommesse che si aggiudicheranno i 2000 punti previsti dalla procedura di gara dovrebbero produrre incassi per lo Stato per oltre 80 milioni di euro. Le offerte arrivate sono per più di 2800 punti complessivi e quelle che dovrebbero superare la fase di selezione dovrebbero partire dai 22 mila euro. Le offerte al di sotto di tale cifra sono circa un migliaio, dunque sarà lotta all`ultimo euro per vedersi aggiudicata la concessione. Tra le impressioni degli operatori raccolte da Agipronews a margine della procedura risulta evidente che le 100 offeret presentate da Goldbet da 11.300 euro rappresentano una provocazione che mostra la volontà di non voler effettivamente partecipare al bando. Secondo gli operatori l`unico che di certo ci guadagnerà sarà lo Stato mentre molti piccoli operatori che operano da anni nel settore verranno fatti fuori. PG/Agipro

 

COMUNICATO STAMPA AAMS: Bando scommesse: TAR Lazio sospende procedura di gara

http://www.aams.gov.it/sites/aams2008/files/DOCUMENTI-NEW/COMUNICATI/2013/Tar_Lazio_gara_scommesse.pdf

COMUNICATO STAMPA AAMS

Bando scommesse: TAR Lazio sospende procedura di gara – Udienza pubblica di oggi rinviata successivamente alla decisione del Tribunale 

Roma, 12 marzo 2013 – Si comunica che il Tar Lazio, accogliendo il ricorso presentato dalla società  Agile SpA, ha sospeso in via provvisoria, fino alla sua discussione in Camera di Consiglio il 10 aprile prossimo, la procedura di selezione per l'affidamento in concessione dell'esercizio dei giochi pubblici, prevista dall'articolo 10 comma 9 octies del dl 16/2012. 

Pertanto l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, essendo obbligata a sospendere la procedura di gara fino alla data sopra indicata, alla luce del contenuto del decreto presidenziale, comunicherà il giorno della nuova convocazione dell'udienza pubblica, già fissato per oggi 12 marzo, appena sarà nota la decisione del Tribunale amministrativo.

Agipronews: Bando scommesse: Tar Lazio sospende procedura di gara

11/03/2013 Ore 20:00

Bando scommesse: Tar Lazio sospende procedura di gara

ROMA – Il bando di gara per l`assegnazione di 2000 punti scommesse è stato sospeso con un decreto presidenziale dal Tar Lazio su ricorso della società Agile. Lo apprende Agipronews da fonti legali e istituzionali. La procedura, che domani prevedeva l`apertura della busta B, sarebbe sospesa – apprende ancora Agipronews – fino al 10 aprile prossimo, data nella quale il Tar Lazio discuterà in Camera di Consiglio il ricorso dell`operatore. Agile si era rivolto ai giudici amministrativi per ottenere la riammissione alla gara. L`ordinanza sarebbe già stata notificata all`Agenzia della Dogane e dei Monopoli, quindi la Commissione aggiudicatrice – con molta probabilità – sospenderà le operazione in programma domani. NT/Agipro

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AGICOS: GINESTRA: STATO ABBANDONI IMMOBILISMO

GINESTRA "STATO ABBANDONI IMMOBILISMO"

Per il presidente di Assosnai, dalla crisi dell'ippica agli operatori non autorizzati lo Stato “deve rimediare ai danni che ha causato per anni"

Lo Stato si riempie la bocca di belle parole e di tanti progetti, ma poi se ne lava le mani nascondendosi dietro la mancanza di risorse economiche. Vanno attuate le giuste misure in maniera tempestiva, togliendo il terreno all’illegalità e garantendo gli incassi per lo Stato. Questo immobilismo rischia di far saltare migliaia di posti di lavoro”. È il monito di Francesco Ginestra, presidente di Assosnai – associazione che riunisce le imprese del settore delle scommesse – in un intervento a tutto tondo sull’attualità del settore concesso ad Agicos.

La situazione dell'ippica è drammatica” l’amara constatazione sulla crisi del settore. “Tra scioperi e chiusure di ippodromi, l’incasso del 2012 ha registrato un calo del 26% rispetto all’anno precedente. Vanno attuate le giuste misure in maniera tempestiva, togliendo il terreno all’illegalità e garantendo gli incassi per lo Stato. Questo immobilismo rischia di far saltare migliaia di posti di lavoro. Ci vuole un restyling totale, l’offerta al pubblico va riordinata e modernizzata, aumentando la restituzione in vincita e rendendo più ospitali gli ippodromi. La verità è che un progetto così importante è fermo perché si è concentrati sui prodotti che concedono di più all’erario”.

In questo senso, ampio consenso all’introduzione delle scommesse virtuali, i cui decreti attuativi sono stati da poco pubblicati dai Monopoli di Stato: “la loro introduzione può aiutare il comparto ad arginare in parte la crisi derivante dal declino delle scommesse ippiche. Purtroppo il via libera è arrivato in forte ritardo, visto che la ‘concorrenza’ priva di concessione ha già attivato questo tipo di offerta  da tempo”.

Una concorrenza alla quale recentemente anche Stanley, con il lancio del progetto ‘Cartago’, ha annunciato di voler dare battaglia: “Ovviamente sono d’accordo sulla necessità di debellare tutte le irregolarità nel settore – prosegue Ginestra – ma dubito fortemente che sia possibile farlo affianco a chi tutt’ora combatte lo Stato e la nostra attività, poiché è evidente che l’obiettivo principale dell’operatore è quello di eliminare la propria concorrenza, continuando però a raccogliere gioco in Italia senza sottostare alle nostre stesse regole, e ciò è inaccettabile. Lo dimostra ancor di più la strategia adottata da Stanley con il ricorso all’ultimo bando: un operatore che non ha mai avuto intenzione di partecipare ai bandi di gara, pur avendone avuto tutte le possibilità, mostra un’unica modalità d’azione, quella di impugnare i bandi e ostacolare per vie legali la nostra attività. Anche i nostri Associati hanno impugnato l’ultimo bando per denunciare la disparità tra gli operatori autorizzati del settore in termini di durata delle concessioni, requisiti di stabilità economica e di affidabilità, ma l’hanno fatto nel pieno rispetto delle leggi, presentando le offerte per partecipare”.

Lo Stato perciò “deve rimediare ai danni che ci ha causato per anni ed eliminare le discriminazioni, portando tutti gli operatori a lavorare alle stesse condizioni. La differenza sostanziale, oltre che formale, tra gli operatori AAMS e i soggetti esteri privi di concessione italiana – che al di là di operazioni e comunicati non pagano le tasse in Italia né si adeguano alle norme severissime a cui è sottoposto ogni nostro associato – è che i veri discriminati siamo noi: abbiamo un prelievo fiscale che non ci permette di offrire prodotti concorrenziali, un palinsesto rigido che limita alla base l’offerta e vediamo prosperare a fianco alle nostre agenzie soggetti che non si sa quale attività svolgano realmente, a che titolo e collegati a chissà chi”. 

 http://www.agicoscommessenews.it/dett-news.php?id_news=124780

Agimeg: Assosnai: “Duro colpo al mercato illegale grazie all’operazione della GdF di Bari”

 

22 febbraio 2013

Un segnale forte che – finalmente – dà fiducia agli operatori autorizzati. 

E’ il giudizio di Francesco Ginestra, presidente di Assosnai – associazione di categoria che tutela i diritti degli operatori di scommesse sul territorio – in merito alla recente operazione della Guardia di Finanza dello scorso 14 febbraio e che ha portato ha portato al sequestro di 46 centri scommesse, giudicati illegali, dislocati tra Bari e provincia.  

”Siamo pienamente soddisfatti dell’operazione conclusa dalla Guardia di Finanza di Bari alla quale va il nostro plauso – dichiara Ginestra – che ha colpito dei centri di raccolta scommesse non autorizzati dallo Stato. E’ un segnale di giustizia nei confronti di tutti gli operatori che operano nel mercato in assoluto rispetto delle leggi, versando le imposte e tutelando la salute dei cittadini. Auspico adesso che, poiché il fenomeno è nazionale, anche altri gruppi della Guardia di Finanza seguano l’esempio dei Bari e aggrediscano i soggetti non regolari con  la stessa forza “.

 

“L’attività del gruppo di Bari  – spiega Ginestra – ha differenti ed importanti significati: rappresenta un duro colpo al mercato del gioco illegale, che movimenta decine di migliaia di euro ogni giorno danneggiando non solo le casse dell’erario ma anche il settore, già in stato di crisi;  è un importante segnale che invita a riflettere sul fenomeno del gioco d’azzardo patologico, sui danni che procura non solo agli scommettitori, ma anche agli operatori del settore; finalmente l’attività di controllo non si limita solo ai locali autorizzati dallo Stato ma si allarga verso quei soggetti che raccolgono senza le prescritte autorizzazioni di legge.”

 

Fra le sanzioni comminate dalla Guardia di Finanza – per 3,6 milioni di euro complessivi – alcune riguardavano proprio il mancato rispetto dei requisiti di trasparenza e informazione previsti dal Decreto Balduzzi, finalizzato al contrasto del gioco d’azzardo patologico. lp/AGIMEG

 

http://www.agimeg.it/?p=8474

COMUNICATO STAMPA AAMS: BANDO SCOMMESSE 2000 NEGOZI

COMUNICATO STAMPA 

BANDO SCOMMESSE 2000 NEGOZI 

Roma, 6 febbraio 2013 – L’Agenzia delle dogane e dei monopoli rende noto che le attività della Commissione, in relazione alla prima fase di selezione, sono giunte alla fase conclusiva. 

Nel corso dell’ultima riunione, tenutasi la scorsa settimana, sono stati chiesti ulteriori chiarimenti nei confronti di alcuni partecipanti. 

L’Agenzia ritiene che la data  per l’apertura della busta B sarà fissata a breve e, comunque, presumibilmente non oltre il 15 marzo 2013.

Agipronews: Scommesse, Gdf Lecce: evasione di 50 milioni di euro per il bookmaker austriaco Goldbet

Scommesse, Gdf Lecce: evasione di 50 milioni di euro per bookmaker austriaco

06/02/2013 Ore 15:01

LECCE – L`evasione di imposte per circa 50 milioni di euro a fronte di redditi per 234 milioni realizzati in Italia negli anni 2004-2010 e` stata contestata dal Nucleo di polizia tributaria di Lecce al bookmaker Goldbet che ha sede in Austria, a Innsbruck. Gli investigatori – riporta l`Ansa – hanno accertato che il bookmaker, con circa 400 agenzie, ha omesso di dichiarare i ricavi sui quali avrebbe dovuto pagare 43,4 milioni di euro per imposte sui redditi e circa 6 milioni per imposte sulle scommesse. 

Il gip del Tribunale di Lecce ha disposto un sequestro preventivo di beni per 43 milioni. La guardia di finanza ha verificato che la Goldbet “ha collocato solo formalmente la propria sede all`estero, tuttavia mantenendo il proprio apparato operativo in Italia“ ove si ritiene “abbia esercitato l`oggetto principale della propria attività“.

L`indagine delle fiamme gialle leccesi è la prosecuzione, sul versante fiscale, di un`inchiesta penale conclusasi nel marzo del 2012 con la contestazione a vari soggetti del reato di esercizio abusivo dell`attività di gioco e di scommesse telematiche, 22 dei quali vennero accusati anche di associazione per delinquere. Fu sempre la Guardia di finanza di Lecce, in quel caso, nell`ambito dell`operazione “Poker 2“ ad accertare l`attività illegale della Goldbet Sportwetten Gmbh in quanto priva delle concessioni e delle autorizzazioni necessarie per esercitare in Italia l`attività di bookmaker. 

RED/Agipro

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COMUNICATO STAMPA: ASSOSNAI: SODDISFAZIONE PER LE RECENTI CONDANNE DI CTD A LECCE

Rassegna stampa 5 febbraio 2013

ASSOSNAI: SODDISFAZIONE PER LE RECENTI CONDANNE DI CTD A LECCE

Assosnai accoglie con grande soddisfazione quanto comunicato dall’Avvocato Chiara Sambaldi e dall’Avvocato Stefano Palmisano, difensori di concessionari e gestori Associati, in merito a quanto stabilito lo scorso 30 gennaio dal Tribunale di Lecce – Sezione distaccata di Campi Salentina, che – respingendo le tesi disapplicative della relativa normativa nazionale per presunto contrasto con i principi europei – ha pronunciato tre sentenze di condanna a carico di gestori di centri di raccolta scommesse per conto degli operatori austriaci Goldbet Sportwetten gmbh e Skysport365 (ora Sks365), condannando gli imputati per il reato di esercizio abusivo di giochi e scommesse a sei mesi di reclusione e al risarcimento dei danni in favore delle parti civili costituite, concessionarie dello Stato per la raccolta delle scommesse e dei giochi leciti.

 E’ una sentenza che rende giustizia alla rete AAMS, che opera nel territorio nazionale nel rispetto della normativa vigente, seguendo le stringenti regole imposte dal Parlamento italiano, versando le imposte, garantendo la legalità e tutelando la salute dei cittadini” – è il commento del Presidente Assosnai Francesco Ginestra. “La rete AAMS subisce da anni la concorrenza sleale di operatori che vendono gli stessi prodotti di gioco (e spesso anche altri non autorizzati in Italia) a condizioni differenti, poiché non sono soggetti alla nostra tassazione, né agli oneri concessori, né ai costi derivanti dall’applicazione di tutte le Leggi vigenti nel settore dei Giochi Pubblici (antiriciclaggio, verifica minori, sicurezza, certificazione bilanci, etc)”.

 Anche la Corte di Appello di Lecce il 31gennaio ha respinto le medesime tesi della difesa "Goldbet" e, in parziale riforma della sentenza di primo grado, ha condannato l'imputato gestore a 4 mesi di reclusione, confermando, per il resto, la sentenza di condanna del Giudice di primo grado. In questo caso il Collegio, dopo ampia discussione dei difensori delle parti, ha evidentemente ritenuto la normativa italiana compatibile con i principi UE e pertanto pienamente applicabile. “L'elemento più significativo di questo secondo provvedimento è rappresentato dal fatto che si tratta del primo vaglio in Corte d'appello, su tutto il territorio nazionale, della posizione Goldbet, in questo tipo di processi penali, dopo la su citata sentenza "Costa – Cifone” continua Ginestra “differenziando la posizione rispetto ad altri operatori privi di Concessione.”

Conclude Ginestra ricordando che “A rischio non c’è solo il rispetto delle regole e la tutela del “cittadino giocatore”, ma anche il futuro delle imprese operanti nel settore con conseguenze nel piano occupazionale: sono a rischio oltre 1.000 imprese e 10,000 lavoratori, in un momento in cui la crisi dell’ippica e le discutibili politiche economiche del Governo sulla tassazione dei Giochi stanno già mettendo in ginocchio gli operatori AAMS. E’ da tempo che questa Associazione chiede interventi radicali e decisi contro qualsiasi tipo di comportamento scorretto nel settore. A tal proposito esortiamo AAMS che non perda ulteriormente tempo nell’aggiudicazione del Bando per 2.000 negozi chiuso lo scorso ottobre 2012, per procedere poi con pugno di ferro contro tutti coloro che operano in posizione irregolare nel nostro Paese, senza più avere alibi di presunte discriminazioni subite”. 

AGIPRO: Ippica, Ginestra (Assosnai): “Blocco scommesse ippiche, chiederemo i danni ai responsabili”

Ippica, Ginestra (Assosnai): "Blocco scommesse ippiche, chiederemo i danni ai responsabili"

ROMA – “Occorre che la politica non rincorra esclusivamente le entrate erariali proponendo nuovi giochi e nuove formule, ma comprenda la necessità di avere una rete di raccolta forte e motivata, per la tutela della legalità e della salute dei cittadini”. Lo ha spiegato Francesco Ginestra Presidente Assosnai, commentando il blocco dell’accettazione delle scommesse ippiche dello scorso mercoledì, l'ennesimo colpo al settore dell'ippica, già in crisi con la chiusura degli ippodromi e il crollo delle scommesse. "Mercoledì dalle 17.00 a fine corse non è stato possibile effettuare scommesse sulle corse dei cavalli in tutta la rete di concessionari autorizzati, per la sospensione non annunciata del servizio di raccolta – ha raccontato Ginestra –  Aams e Sogei non hanno inviato né preventivamente né successivamente un comunicato per spiegare agli scommettitori le motivazioni del blocco, provocando lo sconcerto nelle sale di raccolta". 

Un ulteriore danno alle scommesse ippiche, in costante calo da mesi, aggravato dalla recente chiusura di numerosi ippodromi – tra i quali i principali di Milano Trotto, Napoli Agnano e Roma Tor di Valle –  che pone a rischio, oltre ai 50.000 addetti del comparto ippico, per lo meno 1.000 imprese della rete di raccolta con oltre 10.000 lavoratori. “Chiederemo i danni ai responsabili del disservizio, che hanno provocato la perdita economica per la mancata accettazione del gioco, un danno di immagine alla rete regolare ed anche la beffa, poiché la rete non Aams composta da operatori privi di Concessione italiana e Licenza di Pubblica Sicurezza funzionava regolarmente”, ha aggiunto Ginestra. 

“L’Associazione ha avanzato da molto tempo proposte di rilancio della scommessa ippica, in primis la rivisitazione del pay-out – ha spiegato ancora Ginestra – ottenendo solo il rimpallo delle responsabilità fra Aams, Ministero dell’Agricoltura e Ministero delle Finanze, con il risultato che il 2012 ha chiuso con un ulteriore calo del 23% di raccolta scommesse e che gli ippodromi stanno cessando le attività. Ora a rischio c’è anche la sopravvivenza della rete di raccolta sul territorio, che porterà enormi danni alla collettività, poiché sono i Negozi di Gioco che assicurano la legalità nella raccolta dei Giochi in concessione, a maggior ragione con l’entrata in vigore della Legge Balduzzi che vieta l’ingresso ed il gioco ai minori di diciotto anni”. RED/Agipro

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